Per il Festival del Cinema di Venezia oggi è stata una giornata particolare, e nel suo piccolo lo era anche per Lucera, visto che sono state presentate stamattina le dieci opere selezionate nell’ambito del Social Film Fund Con il Sud, iniziativa che vuole raccontare il Mezzogiorno attraverso i fenomeni sociali che lo caratterizzano. Si tratta di una sperimentazione della Fondazione Con il Sud unica nel suo genere, poiché promuove una collaborazione attiva tra società di produzioni cinematografiche di qualunque nazionalità e organizzazioni del Terzo settore meridionale.
Della lista scelta da una commissione presieduta da Gennaro Nunziante fa parte pure “La luce dentro” di Luciano Toriello, un documentario ideato e diretto dal lucerino in collaborazione con la Cooperativa Paidos, che da oltre trent’anni accoglie e sostiene bambini che vivono situazioni di disagio, e l’Associazione Lavori in Corso che svolge la sua attività in supporto dei detenuti e delle loro famiglie.
Il terzo posto dell’opera certifica in maniera chiara la sua valenza, in mezzo al centinaio di proposte partecipanti, rivelata stamattina alla presenza dei rispettivi registi.
“Sin dalla pubblicazione del bando – ha commentato Toriello - sono rimasto affascinato dall’idea di poter supportare il plotone silenzioso che opera per migliorare la nostra società, dando ai bambini il diritto ad un’educazione aperta e inclusiva. Mi auguro ci siano tanti altri progetti come questo a supporto del terzo settore”.
“E’ stato un onore per noi poter prendere parte a questo importante progetto – ha aggiunto Marco Di Sabato, presidente della Cooperativa Paidòs – perché di solito ci piace lavorare nel silenzio per assicurare un’infanzia serena ai nostri bambini, seguendo il motto di San Leonardo Murialdo ‘Fare e Tacere’, ma in questo caso abbiamo voluto far vedere che c’è una società migliore di quella che descrive quotidianamente la cronaca, che ci sono tante persone che, in silenzio, si dedicano al bene dei più deboli e soprattutto che anche chi viene da situazioni di profondo disagio sociale, può riscattarsi nella vita e crearsi un futuro migliore ‘tirando fuori quella luce che ha dentro’”.
2/9/2019 www.luceraweb.eu