Presentato il progetto " Insieme per crescere "

Lunedì 27 maggio 2013 presso l’Aula Magna dell’ITET “Vittorio Emanuele III” di Lucera ha avuto luogo alle ore 18:00 la conferenza di presentazione del progetto “Insieme per crescere”, che ha visto come scuola capofila lo stesso istituto in rete con la scuola di primo grado “Dante Alighieri”, con i circoli didattici “Edoardo Tommasone” e “Lombardo Radice” e con le associazioni di volontariato locali AIARC, Academìa, Lav Croce Blu, Diversabili e Paidòs, nell’ambito dell’Azione F3 POR Puglia 2013-57.
Autorizzato in data 26 marzo 2013, il progetto è finalizzato a promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l’inclusione sociale tramite sviluppo di reti contro la dispersione scolastica e la creazione di prototipi innovativi. Ospite d’onore della serata è stato il dirigente dell’UST di Foggia-Ufficio IX, dott. Giuseppe De Sabato che ha spiegato quanto sia alto e preoccupante il tasso di dispersione scolastica a livello regionale e nazionale con picchi in Campania, Calabria, Sicilia e Puglia. Hanno relazionato sull’importante tematica anche la dirigente della scuola media “D. Alighieri”, prof.ssa Lucia Rinaldi, il Dirigente del Circolo Didattico “E. Tommasone”, prof. Bartolomeo Covino e la dirigente del Circolo Didattico “L. Radice”, prof.ssa Anna Maria Iorio. Il “patron” di casa del “Vittorio Emanuele III”, il dirigente ing. Michele Gramazio, ha poi illustrato le cause più frequenti di dispersione scolastica che sono i disagi individuali, ma anche o soprattutto quelli famigliari che inevitabilmente si ripercuotono sull’alunno. Spesso può accadere che scuola e famiglia non si trovino a collaborare per il bene del discente perché hanno punti di vista divergenti oppure che lo stesso ragazzo adotti comportamenti differenti in classe e a casa rendendo più difficile ogni intervento in suo favore. Ebbene è proprio nelle situazioni più difficili che entrano in gioco le associazioni di volontariato, angeli custodi che fanno spesso da tramite tra scuola e famiglia per accorciare le distanze e per guidare gli alunni più fragili al conseguimento di determinati obiettivi tra cui il successo scolastico; in questo risiede l’importanza strategica del progetto che va ad innescare un particolare marchingegno, un assemblaggio di collaborazioni proficue per far sentire il ragazzo “in una rete” che, attraverso un dato percorso, possa condurlo direttamente al diploma senza perderlo mai di vista.

30/05/2013                                      www.ilfrizzo.it

 



 

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